Un grande romanzo popolare
Fede

Marco Roncalli
La Città del perdono
Santi, artisti e briganti nei Giubilei
Scholé, Morcelliana, pp. 307
€ 27
Tra i tanti libri sul Giubileo, questo merita una segnalazione speciale per la completezza della sua documentazione storica, accompagnata da una pregevole selezione iconografica che ci fa apprezzare i momenti salienti di un evento fondamentale per i credenti e non.
Sì, perché la storia dei Giubilei, che inizia nel 1300 e continua, tranne qualche interruzione, sino a oggi, non è solo storia di Chiesa, di gerarchie ecclesiastiche e indulgenze, ma storia dell’Europa, quindi storia delle idee e culturale. E soprattutto storia dello spirito umano, nel suo dibattersi tra male e bene, tra caduta remissione, tra rassegnazione e speranza.
E quale titolo, allora, dare a questo cammino complesso, in cui nella città eterna si intrecciano interessi politici ed economici e autentica devozione popolare, commerci e spiritualità, se non quello di Città del Perdono?
Ma ancora di più ci dice il sottotitolo, che introduce, in aggiunta al percorso cronologico, una prospettiva, una chiave lettura diversa, una curiosità ulteriore nella già straricca e interessante storia degli anni santi.
Anni popolati di figure di ogni tipo, che si affacciano sulla scena degli eventi ben sapendo, visti gli occhi puntati su Roma, che ghiotta è l’occasione di uscire allo scoperto, di rendersi visibili, diventare popolari, di far conoscere la propria arte o vocazione, la propria teologia e i propri libri, le novità scientifiche e quelle tecniche, le proprie merci e prelibatezze.
“Papi e cardinali, arcivescovi e abati, preti e monaci, pittori e scultori, architetti e urbanisti, musicisti e compositori, filosofi e scrittori, giullari e locandieri, santi e sante, cortigiane e briganti”. E ancora: “poeti, letterati, cronisti, storici, teologi, poligrafi, redattori di baedeker”. Una grande vetrina di uomini, ruoli e maschere che si snoda lungo oltre sette secoli, un appassionante romanzo popolare scritto da un bravissimo storico della Chiesa e del Novecento come Marco Roncalli.